Infezioni urinarie: prevenirle e curarle

Infezioni urinarie: prevenirle e curarle

Le infezioni urinarie sono patologie molto frequenti che colpiscono uomini e donne, in particolar modo soffrono di questa problematica i pazienti che hanno una difesa immunitaria bassa.

Tipologie delle infezioni urinarie

Le infezioni urinarie si differenziano a seconda della loro classificazione, vi sono in particolar modo due tipologie. Queste ultime possono colpire la via superiore che interessa l’uretra e la vescica e la via inferiore che riguarda i reni e gli ureteri.

In base alle zone colpite dall’infezione vengono riconosciute da un nome distinto, per quelle che interessano la parte superiore è necessario consultare immediatamente un dottore e sono riconosciute come nefriti e pielonefriti; mentre quelle che interessano le vie superiori vengono classificate come uretrite e cistite.

Si tratta di infezioni di tipo batterico, ad essere più soggette a queste patologie sono le donne. Generalmente sono più a rischio dato che presentano l’uretra di massimo 5 cm, mentre negli uomini come lunghezza arriva fino a 18 cm.

Questo aspetto rappresenta una delle maggiori motivazioni per cui il mondo femminile è più a rischio di contrarre le patologie che riguardano le infezioni di tipo urinario. I germi trovano nelle donne un passaggio più facile per entrare nelle zone basse.

Tra le infezioni urinarie più conosciute vi sono i funghi e i batteri, sono i responsabili principali che provocano l’infiammazione della mucosa vescicale. Tale patologia viene riconosciuto con il nome di candida albicans, che attraverso le vie urinarie riescono a penetrare facilmente arrivando velocemente all’uretra e alla vescica.

I soggetti che soffrono maggiormente del problema legato alle infezioni delle vie urinarie sono le giovani donne che hanno iniziato un’attività sessuale non protetta e le adolescenti. Gli uomini risultano la fascia meno colpita in quanto presentano tali patologie nel momento in cui vi è un restringimento della prostata, come conseguenza di una MTS o attraverso i calcoli alla vescica.

Infezioni urinarie – Da cosa possono essere causate?

I microrganismi patogeni hanno la capacità di insediarsi all’interno delle vie urinarie, linfatiche o venose, la via che i batteri preferiscono come luogo di entrata è l’uretra, ovvero utilizzano il passaggio principale che porta l’urina dalla vescica alla parte esterna del corpo.

Una volta che hanno raggiunta la destinazione, i batteri si proliferano e causano la maggior parte delle volte le infezioni ai reni.

L’igiene intima è estremamente importante soprattutto per le donne, è necessario fare maggiore attenzione dopo aver urinato e quindi asciugarsi in maniera attenta. Inoltre devono avere una cura nell’igiene prima e dopo aver avuto rapporti sessuali.

Generalmente dopo aver contratto la prima infezione una piccola fetta di persone ne riscontra una seconda (infezioni recidivanti). Altri pazienti tra cui donne e uomini soffrono di queste patologie per periodi anche lunghi (infezioni ricorrenti). Spesso i ceppi batterici nei casi delle infezioni recidive si differenziano da quelli che hanno infettato la prima volta, in questo caso l’infezione è considerata acuta.

In certe circostanze i batteri si incistano all’interno delle zone urinarie, per questo le terapie non agiscono in maniera efficace su di essi in quanto rimangono protetti, dopo un po di tempo escono nuovamente pronti ad infettare le urine e a causare dei fastidi e disturbi fisiologici.

I sintomi che sorgono in presenza delle infezioni urinarie sono molteplici, si avverte in questo caso: senso di bruciore quando si urina, sensazione si fiacchezza e stanchezza, bisogno intenso o frequente di urinare, brividi di freddo o febbre, senso di peso o dolore alla zona lombare della schiena o nella parte sopra il pube, urine sporche, scure o con traccie di sangue.

Generalmente alla comparsa di questi sintomi il corpo ci avvisa attraverso dei veri e propri campanelli di allarme della presenza di infezioni urinarie.

Prevenzione e cura delle infezioni urinarie

Per togliere il dubbio di soffrire di problemi di infezioni urinarie è necessario effettuare una diagnosi per individuare la patologia e curarla con una terapia adeguata.

Prevenire il problema aiuta ad evitare la formazione di infezioni urinarie, che nella maggior parte dei casi risultano fastidiose e dolorose.

L’esame dell’urinocoltura è la visita che è necessario effettuare insieme all’esame dell’urine che consente di individuare il microrganismo che ha provocato l’infezione. Il medico prescrive una terapia specifica per combattere la patologia, nel frattempo è consigliato bere molta acqua per aumentare la ciclicità delle minzioni per ridurre ed eliminare i batteri in maniera più veloce.

Per evitare che l’infezione si ripresenti è importante: bere tanta acqua, urinare dopo i rapporti sessuali, per le donne è consigliato asciugarsi dopo aver urinato con un fazzoletto dalla parte anteriore a quella posteriore, non indossare indumenti intimi stretti e di stoffa sintetica, svuotare la vescica al momento del bisogno, mantenere l’intestino in ordine, fare una doccia, non utilizzare spray o prodotti irritanti per l’igiene intima.

Attraverso alcuni accorgimenti, al senso di prevenzione e all’aiuto medico si ha la possibilità di evitare la formazione delle infezioni urinarie o di cadere in una forma recidiva o acuta.