LA NUOVA SEDUTA DI IGIENE ORALE DEL FUTURO

LA NUOVA SEDUTA DI IGIENE ORALE DEL FUTURO

L’igiene orale che si fa normalmente a casa, utilizzando spazzolino e filo interdentale, non è sufficiente ad eliminare ogni residuo, soprattutto per quanto riguarda il tartaro e la placca.

Questi ultimi sono responsabili dell’insorgenza di infiammazione gengivale, che se non curata porta a recessioni gengivali, parodontite, carie ed infine anche alla perdita del dente.

È quindi necessario recarsi periodicamente in uno studio dentistico, per effettuare un’igiene orale professionale.

Viene effettuata dall’igienista dentale attraverso una serie di manovre specifiche, che rendono i denti puliti rimuovendo il tartaro e la placca batterica (più tecnicamente chiamata biofilm).

Differenze fra tartaro e biofilm.

Biofilm: Si tratta i un deposito dalla consistenza molle, costituito da microrganismi e da una matrice intermicrobica.

Tartaro: E’ costituito da un deposito duro, e non è altro che placca calcificata. La placca si calcifica per effetto dei sali contenuti naturalmente nella saliva. La sua superficie è ruvida, ed è l’ambiente ideale su cui si può accumulare nuova placca. Non si riesce ad eliminarlo con l’igiene orale domiciliare, servono strumenti specifici presenti in uno studio dentistico. Per questo è indispensabile effettuare periodicamente un’igiene orale professionale.

GUIDED BIOFILM THERAPY (GBT) – La rivoluzionaria igiene orale del futuro

Questa nuova tecnologia introduce alcuni cambiamenti, che rendono una seduta di igiene orale più efficace e meno dolorosa per il paziente. Vediamo alcune caratteristiche della Guided Biofilm Therapy

  1. Sicurezza ed efficacia:
    La GBT è poco invasiva, e riduce la necessità di utilizzare strumentazione manuale e sonica/ultrasonica. L’azione esercitata sui denti è più sicura e decisamente più sopportabile per il paziente. Si può applicare anche alla prevenzione primaria di carie in bambini e adolescenti, perché non comporta alcun rischio.
  2.  Pulizia superiore:
    Per eliminare efficacemente tutto il biofilm, si utilizza un agente localizzatore, che ne evidenzia la presenza. In questo modo il dentista viene guidato, e durante la procedura di pulizia si ha una rimozione completa e mirata, molto più efficace di un’igiene tradizionale.
  3. Trattamento più confortevole, ed in minor tempo:
    La rimozione del biofilm è molto rapida, ed i tempi per una seduta si riducono sensibilmente, rispetto ad una rimozione meccanica della placca. Inoltre il protocollo mini-invasivo rende l’operazione poco dolorosa e facilmente sopportabile, anche per i più timorosi.
  4. Maggior numero di richiami:
    La GBT rientra in un concetto più ampio di prevenzione dentale, e mira a preservare al meglio la salute orale del paziente. Dopo una seduta ci si sentirà subito meglio, e la bocca sarà perfettamente pulita.

Il trattamento si divide in diverse fasi volte a migliorare l’igiene orale del paziente sia nel presente che nel futuro, organizzando un piano di sedute adatto alle esigenze di ognuno.

  • L’igienista dentale analizza a fondo il caso clinico del paziente.
  • Localizzazione: si rende visibile il biofilm con un apposito colorante, in modo da poter esser rimosso facilmente.
  • Motivazione: il paziente viene educato su come migliorare la propria igiene orale anche da casa.
  • Airflow: l’igienista rimuove ogni traccia di biofilm e macchie di tartaro formatesi di recente.
  • Piezon: si rimuove ogni rimanenza di tartaro residuo.
  • Controllo: il professionista verifica che tutto il biofilm sia stato correttamente rimosso.
  • Richiamo: viene programmata la frequenza di richiami con il paziente, per assicurarsi che abbia sempre una buona igiene orale, e non si incorra nel rischio di carie o altri spiacevoli problemi.

La GBT è veramente una soluzione rivoluzionaria e duratura?

Tenere sotto controllo la presenza di Biofilm è fondamentale per prevenire il rischio di carie, infezioni parodontali e perimplantari.

La parodontite, inoltre, può aumentare sensibilmente il rischio di malattie cardiovascolari e respiratorie, ma anche artrite e diabete.

Per la prima volta, con l’utilizzo della GBT, si riesce ad eliminare il biofilm in modo completo, e a tenere sotto controllo la sua formazione.

Per questo la GBT risulta la tecnica migliore di igiene orale professionale attualmente disponibile in prevenzione.