L’importanza di una dieta sana per prevenire problemi a stomaco e intestino

L’importanza di una dieta sana per prevenire problemi a stomaco e intestino

Le conseguenze di una dieta sbagliata

Reflusso, bruciore di stomaco, dolore intestinali sono alcuni tra i sintomo di disturbi gastrointestinali ritenuti tra i più comuni a livello mondiale: ne soffre circa un terzo della popolazione del mondo, i ritmi frenetici del nostro stile di vita spesso ci portano a non considerare in modo adeguato l’importanza di una corretta alimentazione.

Portando la persona ad assumere pochi vegetali, a mangiare troppo, a saltare i pasti ed ad assumere poca acqua.

Tutti questi fattori vanno ad incidere sulla digestione, un processo molto complesso che richiede una grande quantità di energia più volte al giorno.

Per prima cosa se sospetti di soffrire di disturbi gastrointestinali è necessario prenotare una visita gastroenterologa, dopodiché è giusto iniziare ad adottare abitudini alimentari più sane spiegate qui sotto.

La dieta è uno stile di vita

La parola “dieta”, dal greco “diaita” (modo di vivere), non deve essere associata a sacrifiche o rinunce limitate nel tempo ma deve significare uno stile di vita nuovo da adottare nel lungo periodo adatto per mantenere il corpo in salute.

Per questo motivo una dieta sana deve essere ben equilibrata e varia per permettere al corpo di svolgere le normali attività quotidiane con la giusta carica energetica tutti i giorni.

Spesso però capitiamo nell’errore di seguire una “dieta” fin troppo restrittiva che ha come unico scopo quello di far perdere troppi chili in troppo poco tempo. Così si rischia, oltre a mettere a repentaglio la propria salute, ad avere l’inevitabile effetto yo-yo e cioè la ripresa di tutti i chili persi una volta che si conclude la dieta.

La parola d’ordine è varietà

Per far sì che una dieta sia equilibrata e varia deve includere tutti i macronutrienti di cui il corpo ha bisogno, cioè carboidrati, proteine e grassi.

Tutti e tre sono indispensabili e nessuno di questi deve essere visto come un nemico che porti ad un aumento di peso. L’importante è introdurli con le giuste dosi così ripartite:

·        Carboidrati = 50-60%, preferire quelli complessi come cereali integrali e frutta secca

·        Grassi = 20-30% dei quali almeno il 10 per cento saturi

·        Proteine =10-20% meglio se carni bianche, legumi e pesce

Per stare bene è necessario introdurre una quantità di grassi equilibrata, senza sbilanciarsi.

I grassi possono essere molto diversi tra di loro. La scelta di una particolare tipologia di grassi può avere effetti importanti sullo stato di salute di una persona.

Sono preferibili i grassi di natura vegetale a quella animale, infatti in quest’ultimi si trova il colesterolo che va a provocare un rialzo generale del livello nel sangue.

Molto importante è anche limitare zuccheri, dolci e bevande zuccherate. Per sostituire il sapore dolce è preferibile consumare prodotti da forno.

Questo perché nei prodotti da forno sono presenti, oltre agli zuccheri semplici anche quelli complessi come l’amido.

Gli zuccheri semplici come caramelle o cioccolato possono essere consumati nei limiti del 10-15% dell’apporto calorico giornaliero.

Un altro elemento di cui bisogna limitare il consumo è il sale. Ridurre la sua quantità che si consuma giornalmente non è difficile se fatto gradualmente. Infatti il nostro palato si riesce ad adattare così da rieducarlo a cibi meno salati.

L’etanolo presente nelle bevande alcoliche è una sostanza tossica per l’organismo, viene metabolizzato dall’organismo con l’unico scopo di neutralizzarlo. il corpo umano è in grado di sopportare l’etanolo senza evidenti danni a patto che sia un consumo moderato. Bisogna quindi limitare il consumo di bevande alcoliche e di preferire quelle a basso tenore alcolico come vino o birra.

Non dobbiamo dimenticare l’enorme importanza e i numerosi benefici di frutta e verdura che devono essere consumate al giorno ben 5 porzioni: 2 di verdura e 3 di frutta. In generale in una dieta di 2000 calorie al giorno si calcolano almeno 250 grammi di ortaggi e 150 grammi di frutta per ogni porzione.

Non basta apportare le giuste dosi, per renderla alla portata di tutti si potrebbe dire che bisogna anche variare nel colore, questo perchè ognuno ha delle proprietà specifiche. Blu, viola, bianco, giallo, arancio, verde o rosso, frutta e verdura si distinguono per le loro tante tonalità e ciascuna ha i propri benefici.

Ovviamente occorre sempre valutare in base al caso, in quanto troppa frutta zuccherina ad esempio per un diabetico potrebbe non essere una dieta ottimale. Prima di sottoporsi ad un regime alimentare “fai da te” in casi particolari, è sempre meglio sentire il parere di un medico o professionista.

Ricordiamo anche l’importanza di bere tanta acqua, almeno 2 litri al giorno per un adulto così da mantenere il corpo e intestino ben idratati ; è infatti noto che bere molto lontano dai pasti permette all’intestino di regolarizzarsi e prevenire la stitichezza.